Saturday, January 22, 2011

La mela non cade mai lontano dall'albero

E così Marina Berlusconi ha deciso di mettere fine a quello che tutti ci eravamo chiesti come fosse possibile. Che poi, almeno, Mentana era stato cacciato da Silvio in persona, vuoi mettere?

Tuesday, December 28, 2010

San Gregorio Armeno, perdona loro...

San Gregorio Armeno è il patrono dell'Armenia, terra che si convertì al cristianesimo proprio grazie ai suoi miracoli e alla sua opera di evangelizzazione. Il santo è noto però nel mondo perchè il suo nome è legato alla strada di Napoli che ospita le botteghe artigiane del presepe, visitata ogni anno da migliaia di turisti.
In questa viuzza nel cuore dei decumani ci sono degli artigiani che da alcuni anni sono adusi "attualizzare" il tradizionale presepio settecentesco, ponendo accanto ai pastori, ai bottegai, ai magi ed alla sacra famiglia anche personaggi più o meno celebri: si cominciò con Maradona, passando per Cossiga e Berlusconi, fino alle più recenti rappresentazioni di Ruby e premier Bunga Bunga. Questa discutibile usanza ha oggi toccato il fondo: come ci illustra saggiamente il corrieredelmezzogiorno, uno dei "maestri" ha immortalato sul presepe tale Marika Fruscio che, apprendo, di professione fa la showgirl. La suddetta signorina, che di fianco vedete con la sua statuina in un'immagine pubblicata dal sito web del corriere, appare sul presepe come mamma l'ha fatta e così come l'artigiano l'ha rifatta. Che la sua presenza rappresenti un pentimento? La voglia di intraprendere un nuovo cammino di fede? La meditata rinuncia alle frivolezze delle luci della ribalta? Bene. In caso contrario auguro alla signorina Fruscio il meglio per la sua carriera, ma spero che si ponga una domanda: che ci faccio io sul presepe? D'altro canto, mi si potrà obiettare con ragione, la stessa domanda andrebbe posta all'artigiano che ha deciso di immaginarla nei paraggi della grotta di Betlemme, senza neanche preoccuparsi del fatto che, essendo il bue e l'asinello già prenotati per quella sera, la signorina avrebbe sofferto per i rigori dell'inverno visto il suo abbigliamento.
A chi avrà voglia di seguire le gesta dei due l'ardua sentenza. Io, per parte mia, penso che dall'anno prossimo faccio l'albero.

Saturday, December 04, 2010

I campanelli di Billy

Oggi ai giardinetti di via Ruoppolo, dietro casa mia, hanno montato il mercatino di Natale, quindi ci siamo. Se volete una canzone di Natale nuova vi rimando al blog di 80/100 che vi regala Christmas Light dei Coldplayers, qui da Idefix il Natale 2010 si festeggia invece con un Billy Idol del 2006 che ci canta Jingle Bells Rock dall'alto del suo ciuffo. Eccola qua.

Sunday, November 28, 2010

Le rime del week end

Da Bersani a Vendola,
quelli del Pd son tutti sui tetti,
mentre Baffino pensa solo a Totti
E Silvio? Attacca Fini senza tatto
e sogna della Russo le tonde tette

Monday, November 15, 2010

L'agenda di Napolitano

La Camera sfiducia Berlusconi? Sciogliamo la Camera e rifacciamo le elezioni. Il Senato concede la fiducia? Perfetto, i senatori restano lì, si cambiano solo i deputati. L'ultima idea che Silvio vuole portare all'attenzione del presidente della Repubblica ha portato ad un improvviso intasamento dell'agenda di Napolitano. Gli uffici del Quirinale sono stati sommersi di richieste per provvedimenti simili. Eccone alcuni estratti da una lista top secret che abbiamo trovato nella cassetta della posta, sotto le offerte di Eldo.

Mittente: Oj Simpson. Richiesta: In una giuria americana, cambiare solo quelli che votano colpevole.
Mittente: Maria De Filippi. Richiesta: a Sanremo, cambiare solo i giurati che votano contro il vincitore di Amici.
Mittente: Michele Santoro. Richiesta: alla Rai, cambiare solo i direttori generali il cui nome e cognome iniziano con la stessa lettera e, segnatamente, la M.
Mittente: Angelino Alfano. Richiesta: alla corte costituzuionale, cambiare i membri che bocciano il lodo Alfano
Mittente: Mino Raiola. Richiesta: nella giuria del pallone d'oro, cambiare solo i giurati che votano contro i suoi assistiti.

Thursday, November 11, 2010

Una generazione sotto attacco

Se fossi uno speaker di Fox News direi che c'è una generazione di italiani-meridionali sotto attacco. Dal blog di Marioplanino riprendiamo la storia di Valentina, che, ''paga le tasse come cittadina italiana ma ha i servizi e i diritti di una cittadina campana''. E che dirle? Che presto pagherà più di una cittadina italiana visto che il federalismo prevede lo sblocco dei tetti delle addizionali regionali Irpef: credi che in Campania non aumenterà?
Alla storia di Valentina commenta Fede (che non si chiama Emilio di nome, immagino) con la storia, chiara pure quella, di Serena. E dire che siamo quattro gatti a leggerci sti' blog, ma le storie, come diceva Biscardi, fioccano come nespole.
E per chi se la fosse persa, eccovi la storia dal blog di 80/100 di come tutti noi meridionali, e Campani in particolare, paghiamo iniquamente l'assicurazione auto più alta d'Europa. Lo raccontava un avvocato ad "Articolo 3" della Busi. Che ora non racconta più nulla, perchè, guarda caso, le hanno cancellato il programma.
La mia "campagna" contro la favoletta del federalismo solidale? Me la stanno già boicottando: oggi ha grandinato e per la campagna non c'è disgrazia peggiore.

Thursday, November 04, 2010

007 Dalla Russia con Arcòre

Che poi, non per dare ragione a D'Alema, ma Anna Chapman, la famosa spia russa arrestata l'estate scorsa negli Stati Uniti, quanto c'avrebbe messo a infiltrarsi nel governo italiano? Diciamo tre giorni?

Già mi immagino il colonnello del Kgb che le dice: "Ana, devi scoprire segreti militari di governo italiano. E' missione suicida devi stare molto attenta".

E lei, mentre cerca il numero di Lele Mora sul cellulare: "Non si preoccupi colonnello, le mando una relazione appena divento sottosegretario".

Wednesday, November 03, 2010

E il Tea Party a Terzigno?


I primi due anni di Obama non sono stati facili tra la crisi economica e i talebani che non mollano. Le elezioni di mid-term hanno visto quindi vincere i Repubblicani negli Usa, ma il quotidiano campano Il Denaro ha pensato bene di rassicurarci subito con il suo titolo di oggi in home page.
E io che pensavo che venissero a fare un Tea Party a Terzigno.

Monday, November 01, 2010

Quando si dice il tempismo

Ho avuto un po' da fare, ma questa non ve la potevo far perdere. Dunque, la cara vecchia regione Campania, che ha sul libro paga 6.500 forestali (contro, per esempio i circa 5.000 dell'intero Canada con i suoi grandi boschi), ha celebrato l'arrivo di 12 nuovi grandi jeep per lo spegnimento degli incendi boschivi.
I supertecnologici fuoristrada sono costati 1.800.000 euro, cioè 150.000 euro ognuno, e verranno ora distribuiti, dopo l'immatricolazione, ai diversi uffici provinciali delle foreste.
Una curiosità: ma perchè sono arrivati a a ottobre? Forse forse non era meglio arrivassero a maggio, così avrebbero lavorato per tutta l'estate? Nooo, meglio così. Compriamoli, paghiamoli e teniamoli 10 mesi a prendere la polvere...

Friday, October 22, 2010

Hey Billy, tesoro, che sono questi numeretti?

Che poi nei film ce li hanno sempre fatti vedere in una valigetta legata con le manette a un tipo vestito di nero, con l'auricolare che gli spunta dall'orecchio. Uno di quelli che parla con il proprio orologio e dice frasi del tipo ''il viaggiatore si sta muovendo'' e tutti sanno che il presidente è entrato in auto.
E ora spunta fuori che durante la presidenza Clinton il ''man in black'' addetto a portare i codici segreti che servono al presidente Usa per autorizzare il lancio dei missili nucleari se li era persi. Ma mica per un paio d'ore, che magari in Russia era notte e non servivano. No, per diverse settimane. Il tipo aveva perfino mentito quando un funzionario glieli aveva chiesti per controllarli: ''Ce li ha Clinton - aveva detto - ma ora è impegnato, ripassi dopo''.
E la targhetta magari era finita sotto un cuscino della stanza ovale, con Monica che se ne uscì dicendo: ''Hey Billy-tesoro, ma che sono questi numerini?''. ''Che ne so baby, qui è un casino, giocateli al superenalotto''.

Saturday, October 02, 2010

Ce le avete presenti le vele di Scampia?

Se avete visto Gomorra ce le avete presenti: sono quelle colate di cemento di forma vagamente piramidale che dovevano rappresentare la nuova frontiera dell'edilizia popolare nella mente di tale architetto Franz Di Salvo, palermitano, che, ricorda oggi Il Mattino, nel suo progetto iniziale "prevedeva la realizzazione di grandi unità abitative dove centinaia di famiglie avrebbero potuto integrarsi e creare una nuova comunità, gettando le basi per un riscatto sociale".
Il sogno di Di Salvo si è realizzato: gli spacciatori hanno creato una grande comunità e, come accade in tutte le comunità, hanno emarginato chi non riesce a integrarsi, e cioé le famiglie che non si guadagnano il pane con l'eroina. Per loro la vita è da reclusi, chi non può trasferirsi striscia silenzioso per le scale, ignorando il supermarket della coca.
Qualche anno fa il Comune di Napoli, in un lampo di lucidità, decise di abbatterle, per rifare il quartiere, ammettendo gli errori del passato. Ne sono cadute due, altre cinque sono ancora là ed ora rischiano di restarci: il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Napoli, Stefano Gizzi, ha infatti fatto partire le pratiche perchè diventino edifici vincolati, definendoli "di interesse culturale, soprattutto in relazione a quanto previsto dal codice dei Beni culturali in riferimento ai valori della storia, della cultura, della civiltà e della vita sociale".
Ora, dico io, nella mia ignoranza architettonica, s'intende, va bene il genio di Di Salvo, passi per i riferimenti a Kenzo Tange e Le Corbousier. Ma... cultura, civiltà e vita sociale?

Monday, September 13, 2010

Adieu, Monsieur Chabrol

''Cose come mangiare, bere, fare l’amore fanno parte della natura dell’uomo. Secondo me non bisogna contrariare la vita, mi fa pena chi cerca di andare contro la vita. Essere infelici per colpa propria o di qualcun altro che vuole farti star male è contro natura. Il denaro è uno degli elementi che disturba di più la vita. C’è gente che ha denaro sufficiente per vivere e continua a sottrarne sempre di più agli altri. È una situazione ridicola, che mi sconvolge sempre''.
Claude Chabrol, raccontandosi al Torino Film Festival 2006.
Nella foto Emmanuelle Beart nell'indimenticabile "L'enfer"

Monday, September 06, 2010

Un tè alla Marchionne

Credete che la Fiat a Pomigliano maltratti gli operai? Beh, Marchionne ha ancora molto da imparare: la Twinnings, storica azienda della britannica bevanda, ha deciso infatti di chiudere il suo stabilimento inglese di North Shields, licenziando i 263 lavoratori e trasferendo la produzione dal settembre 2011 in Polonia.
Ma non basta: gli operai, che hanno ereditato l'antica arte del tè, dovranno passare i prossimi mesi a insegnarla ai nuovi lavoratori polacchi, che arriveranno apposta a scaglioni in Inghilterra nei prossimi mesi e torneranno a casa pronti per produrre le celebri bustine.
Chissà cosa ne pensa Stephen Fry, l'Oscar Wilde cinematografico e storico volto della pubblicità Twinnings in Inghilterra oltre che attivista del partito laburista. Per colmo di paradosso, Fry è noto nel Regno Unito anche per le sue poco gentili esternazioni proprio contro la Polonia, in tempi non sospetti.
A me resta solo un dubbio: ma non è che i futuri produttori polacchi di tè, attualmente stanno alla catena di montaggio della Panda? Insomma, c'è uno squadrone di operai polacchi che se ne va in giro per l'Europa pronto a fregarsi le produzioni locali più disparate?

Wednesday, August 25, 2010

Le griffe per un mondo migliore

Francesca Gino, cervello in fuga approdata all'università di Harvard, ha scoperto che chi indossa un capo firmato contraffatto diventa cattivo. La rivelazione ha avuto vasta eco oggi sul web e, sono sicuro, domani la troverete sui giornali. L'esperta di marketing ha dato occhiali veri e tarocchi ad alcune donne, sottoponendole poi a dei test di onestà. Ignoro quali, magari le ha messe davanti a un bambino bendato che aveva delle caramelle in mano. Oppure le ha vestite da gatto Silvestro e ha lasciato distrattamente aperta la gabbia di Titti.
Comunque, quelle con gli occhiali tarocchi hanno imbrogliato più delle altre, dimostrando anche di essere più ciniche e malfidate di quelle che sfoggiavano gli occhiali originali.
Sconvolgente! Ora, conosciamo la ricetta per un mondo migliore: basterà vestirci tutti firmatissimi da capo a piedi.
Pensateci: potrete lasciare la porta di casa aperta, nessun ladro griffato entrerà, e pure l'auto, lasciatela in sosta con le chiavi ne cruscotto tanto la ritroverete.
E su larga scala? In un mondo fatto di onestà, fiducia reciproca e fratellanza non ci saranno più guerre. I leader delle due Coree s'incontreranno in fila ad un Emporio Armani costruito sul 38esimo parallelo, israeliani e palestinesi litigheranno solo per l'ultima pashmina griffata. Da noi è già tutto organizzato: così come 150 anni fa a a Teano, stavolta a Valmontone si incontreranno Fini e Berlusconi per riabbracciarsi davanti agli ultimi saldi estivi.
Ora vi lascio. Guardando le foto delle modelle che indossano vestiti griffati per questo post mi è venuta un'idea per una ricerca: e se vestirsi firmato facesse diventare anche più belle? Corro ad Harvard a vedere se me la finanziano.

Saturday, August 21, 2010

Ne resterà solo una

In Campania le palme sono ormai un vago ricordo. A Napoli sono infatti state sterminate dal punteruolo rosso, un insetto importato nel 2003 da una poco accorta vivaista pistoiese che acquistò delle piante in Egitto. Da allora la bestia ha fatto strage di palme, facendosi beffe di qualsiasi insetticida. Ha pure fatto secca la palma di Piazza Vanvitelli, quella sotto la quale per anni attendevo rassegnato che si decidesse cosa fare quella sera.
Là ora il Comune, dopo referendum sul sito web, ci ha messo un lauro. Ma nella calura agostana ho scoperto che una palma resiste ancora, e sempre, all'invasore africano: quella che troneggia all'interno del centro commerciale Campania, nei pressi di Caserta.
Ah, dimenticavo un dettaglio. E' intonata al luogo che la ospita: è di plastica.

Saturday, July 03, 2010

Castro e il culo di Belen

Prosegue lo speciale Mondiali 2010 con una riflessione sulla proprietà transitiva dei tatuaggi.
1) Maradona ha un tatuaggio con la faccia di Fidel Castro

2) Belen ha dichiarato che se l'Argentina vince i Mondiali si fa tatuare la faccia di Maradona

3) Se Diego alza la coppa, Fidel Castro si farà un tatuaggio che raffigura il culo di Belen

Thursday, July 01, 2010

Se il presidente si porta via il pallone

Goodluck Jonathan si è preso il pallone e se l'e' portato via. Un po' come accadeva da ragazzini, quando negare un rigore al proprietario del Super Santos equivaleva a tornarsene tutti a casa. Stavolta, pero', col pallone sotto al braccio c'e' il presidente della repubblica nigeriano, Buonafortuna Jonathan per l'appunto.
Dopo il flop mondiale delle "Aquile verdi", il capo di stato ha deciso di mandare a casa i vertici della loro federcalcio e di sospendere la partecipazione della nazionale alle compitizioni internazionali per due anni. "Solo così potremo ricostruire la squadra", ha sentenziato Goodluck.
La decisione e' geniale proprio perché disinnesca i provvedimenti della Fifa contro le sue decisioni: il governo mondiale del calcio, infatti, mal tollera le ingerenze dei politici nelle scelte calcistiche dei vari paesi e come sanzione ne impone il bando dalle competizioni, che la Nigeria si è ora però già autoimposto.
E adesso? La ricostruzione della nazionale nigeriana avverrà nell'ombra, in un campetto sperduto della Nigeria a studiare come tornare più forti di prima, magari con giocatori che nessuno conosce, perchè cresciuti in provetta in qualche laboratorio della Pfizer, che sui bambini nigeriani testò qualche anno fa un nuovo antibiotico provocando, secondo le famiglie che hanno citato la casa farmaceutica, la morte di undici bimbi.
Sarebbe un po' come se Berlusconi sospendesse il Milan dal campionato e chiudesse i rossoneri a milanello per due anni. O se Chiamparino decidesse di sospendere l'attività del Torino dopo la mancata promozione in A.
Per adesso gli unici a gioire sono i tifosi del Madagascar: la loro nazionale dovrebbe giocare il tre settembre contro la Nigeria la prima partita delle qualificazioni alla Coppa D'Africa 2012...

Thursday, June 24, 2010

Farne una giusta


Florent Malouda, attaccante del Chelsea e della nazionale francese, scrive così sul suo twitter: "Sono appena atterrato a Londra. Ora via subito ad Haiti con il mio amico Wyclef per andare a trovare delle persone e cercare di dare una mano. Questo viaggio significa molto".
Dopo il fallimento in Sudafrica c'e' qualcuno che cerca di farne una giusta.

Thursday, June 03, 2010

Notti insonni da formaggino verde

Che bello il Trivial, anche se poteva durare nottate intere.
Che poi io sul formaggino (li ho sempre chiamati così ma forse è meglio triangolini) giallo, quello della storia, ero fortissimo.
E pure sull'arancione e il rosa (sport e spettacolo).
Ma non ho fatto in tempo a chiedergli perché mai aveva inserito pure la materia verde (scienza) su cui sono veramente scarsissimo...
Però quando gioco in coppia con mia moglie andiamo alla grande, perchè lei in scienza ci prende.