Tuesday, July 28, 2009

Quando gli islandesi facevano gli snob

Travolto dalla stampa locale che a Napoli mi offre sempre tanto da leggere, mi stavo perdendo il viaggio a Canossa dell'Islanda, che ho recuperato grazie a Internazionale di questa settimana. Gli abitanti dell'Isola avevano infatti sempre fatto gli snob, facendo spallucce ad ogni proposta di adesione all'Unione Europea, anche quando i pur ricchi cugini di Svezia e Norvegia lo consigliavano. Non ne avevano bisogno, ricchi com'erano grazie a un boom economico che li avvicinava agli irlandesi dagli anni '90 a due anni fa. Poi la crisi ha fatto capolino anche da quei geiser di cui la professoressa di geografia ci parlava affascinandomi ai tempi delle medie, le banche islandesi sono alla canna del gas e dipendono dai colleghi olandesi e inglesi e allora la prima ministra Jóhanna Sigurðardóttir (che nella foto ufficiale mostra quanto avrebbe voluto essere la Meryl Streep del Diavolo veste Prada) ha spinto la discussione per l'adesione in un parlamento che l'ha approvata con 33 voti a favore e 28 rimasti euroscettici. E da noi c'è ancora chi si lamenta che "l'evr", come chiamano la moneta unica a Napoli, "c'ha accis". Ma invece eravamo avanti, molto avanti.

2 comments:

ottanta/cento said...

Dì' la verità: sul cognome della Johanna hai fatto copia e incolla

idefix973 said...

noooooo, ho fatto islandese alle medie.