Friday, January 29, 2010

Addio alla fabbrica dei talenti e degli Oscar

E' finita oggi ufficialmente l'era della Miramax. La casa di produzione, che era dal '93 di proprietà della Disney, è stata ufficialmente chiusa. Riporto la notizia per ricordare lo strapotere dei fratelli Harvey e Bob Weinstein che negli anni '90 dominarono gli Oscar con le loro campagne di promozione mirate alle statuette. Ai due va però il merito di aver lanciato tre film che hanno caratterizzato profondamente il cinema di fine secolo, facendo conoscere a Hollywood e al mondo tre grandi registi: Sex Lies and Videotapes, che lanciò Steven Soderbergh, Pulp Fiction con il successo del genio tarantiniano e Trainspotting, l'indimenticabile opera di Danny Boyle. Mica poco.

3 comments:

ottanta/cento said...

Ricordo quando si diceva che fosse la lobby in grado di far vincere gli italiani agli Oscar

idefix973 said...

infatti, Benigni era distribuito negli usa proprio dai fratelloni weinstein

Calzino Genuino said...

Se ne va un altro pezzettino di decenza...